“Un riarmo, in cui peraltro non si capisce a chi spetterebbe la leadership, porterebbe a una crescita economica nel breve termine, tipica dell’economia di guerra. Provo a semplificare. Negli ultimi anni a Bruxelles sono stati fatti grandi errori nei confronti dell’industria automobilistica, spingendo in modo sconsiderato su un Green Deal che non teneva conto della realtà. Ora qualcuno vorrebbe riconvertirla alla produzione di armi, ma non è questa la soluzione di cui abbiamo bisogno per rilanciare l’automotive”. Lo dice Marco Tronchetti Provera in una intervista a La Stampa. “Invece di automobili si produrrebbero armi. Qualcuno vede con favore tutto ciò? Inoltre, come sostiene Roberto Cingolani di Leonardo, la creazione di una difesa comune non può prescindere da una unificazione delle tecnologie. Ma ci vorranno anni”, sottolinea.
Il nuovo decreto Infrastrutture entra nella fase finale. La bozza che circola in queste ore,…
Acciaierie d’Italia ha presentato istanza di autorizzazione alla proroga della Cigs per un massimo di…
Italia e Germania hanno inviato questa mattina alla Commissione Europea un documento di indirizzo politico…
Arera comunica che per il mese di gennaio 2026, il prezzo di riferimento del gas…
Cassa Depositi e Prestiti SpA comunica che, in data odierna, l’agenzia S&P Global Ratings ha…
Sussidi esteri che potrebbero distorcere il mercato interno dell'Ue. E' il timore dal quale è…