Edgewing Italia avrà sede a Torino. Si tratta, come spiega il Corriere L’Economia, della società partecipata da Leonardo, dall’inglese Bae Systems e dalla giapponese Jaiec che dovrà sviluppare il caccia di nuova generazione che sarà operativo dal 2035. “Non è solo un aereo ma un sistema di sistemi”, hanno detto i vertici di Leonardo, perché sarà capace di coordinare piloti e droni e condividere informazioni con unità terrestri e navali. A Torino sarà aperta la progettazione mentre a Caselle l’assemblaggio, l’integrazione e il collaudo in un rapporto molto stretto con il Politecnico. “Se la supply chain dimostrerà la capacità che da decenni esprime nell’aerospazio e nella difesa sarà un matrimonio straordinario”, spiega il ceo Marco Zoff. “Abbiamo assunto, formato e messo al lavoro centinaia di ingegneri, siamo un bacino privilegiato di sviluppo tecnologico e diamo occupazione altamente qualificata”, aggiunge. E in effetti la portata del nuovo investimento è di assoluto valore visto che Edgewing lavorerà per il Gcap, il Global combat air programme, strettamente integrato nella Nato e al quale potrebbe aderire anche la Germania.
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