Pechino ha ordinato alle aziende nazionali di interrompere l’uso di software per la sicurezza informatica prodotti da circa una dozzina di fornitori statunitensi e israeliani, citando motivi di sicurezza nazionale. Lo riporta Ice Tel Aviv, citando The Times of Israel. Tra le società colpite figurano le americane Palo Alto Networks, Fortinet e Broadcom (VMware), oltre alla israeliana Check Point Software Technologies. Il timore delle autorità cinesi è che tali programmi possano essere utilizzati per spionaggio o raccolta di dati sensibili. La mossa si inserisce nella strategia di Pechino di sostituire la tecnologia occidentale con alternative interne, mentre crescono le tensioni geopolitiche e la competizione per il primato tecnologico globale. Anche Israele, per motivi simili, ha recentemente limitato l’uso di veicoli cinesi nelle basi militari.
“Io credo che i 700 miliardi di export sia un obiettivo raggiungibile, tutti i dati,…
Sul fronte commerciale, l'Igc sottolinea che le abbondanti disponibilità nei Paesi del Mar Nero dovrebbero…
Le ondate di caldo che hanno colpito diverse aree dell'Europa iniziano a pesare sulle prospettive…
"Sul piano internazionale, cioè su quello innanzitutto europeo, abbiamo lavorato perché il mare torni al…
"La blue economy evolve verso filiere ad altissimo contenuto tecnologico, dove l'Italia può consolidare la…
Nel corso dei 12 mesi della campagna agricola 2025/26, il Brasile ha esportato 38,462 milioni…