“Purtroppo, tutte le leggi di Bilancio sono una rincorsa. La si chiuda in fretta, confidiamo che le cose rimangono come le abbiamo lette ieri con un’Ires dal 24 al 20%, seppur con dei distinguo, e poi si definisca un piano triennale per l’industria italiana. Questa è l’urgenza”. Lo dice il presidente di Confindustria Emanuele Orsini. In tre anni servono “prima di tutto per individuare i settori su cui puntare con nuovi investimenti e quelli che invece devono essere accompagnati a una riconversione. Tre anni per recuperare competitività sulla logistica, sul costo dell’energia”. Nel colloquio con il Corriere della Sera aggiunge che “in ballo c’è la sopravvivenza di interi comparti. Non solo l’auto. La chiave è mettere gli investimenti pubblici e privati al centro. È chiaro che con un debito pubblico di 3.000 miliardi e tassi che scendono troppo lentamente noi come Italia possiamo fare ben poco. Serve un Next generation Eu per rilanciare l’industria”.
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