“Oggi c’è un grande dibattito, perché in Europa l’industria sta soffrendo molto e non cresce, con tutti i diversi tipi di tasse e accordi ecologici che hanno avuto un impatto negativo” sulle imprese. Lo dice l’amministratore delegato di Eni, Claudio Descalzi, nella call con gli investitori dopo la presentazione dei risultati 2025. “Quella sulle Ets è una di queste tasse e l’Europa è l’unico continente che le applica a un livello così alto – aggiunge -. Non è facile competere con il resto del mondo, perché gli altri non applicano lo stesso tipo di regole: questo è ciò che posso dire, ma non voglio entrare in alcun dibattito politico, non è affar nostro. Preferisco aumentare la produzione e ottenere buoni risultati per la mia azienda, piuttosto che lamentarmi delle tasse e dei mancati pagamenti”.
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