L’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica ha aumentato per il secondo anno consecutivo le sue proiezioni sulla produzione di energia nucleare, in conseguenza della crisi energetica e i cambiamenti climatici, che ravvivano l’interesse per il sistema a fusione. Sotto la spinta di questi due fattori “i governi stanno ripensando i loro portafogli a favore dell’energia nucleare”, si legge in una nota dell’organismo delle Nazioni Unite. Sperano di garantire le loro forniture energetiche, mentre “la pandemia di Covidi-19, le tensioni geopolitiche e il conflitto in Ucraina hanno interrotto i flussi e fatto impennare i prezzi”. Nello scenario più favorevole, l’Aiea prevede che la capacità installata sarà più che raddoppiata, passando dagli attuali 390 GW a 873 gigawatt nel 2050. In precedenza aveva previsto 792 GW. Ma “per raggiungere questo obiettivo, devono essere superate molte sfide”, avverte l’Agenzia, citando “l’armonizzazione normativa e industriale”. (Segue)
(AFP)
L'Iran starebbe preparando un nuovo piano per assassinare Donald Trump. A riportarlo il Wall Street…
"I fenomeni estremi originati dall’emergenza climatica in atto si stanno abbattendo, purtroppo sempre più frequentemente,…
"Seguo con profonda tristezza e preoccupazione le notizie dei violenti incendi che nelle ultime ore…
"I dati Istat sulla produzione industriale di maggio confermano il trend positivo per il comparto…
Il presidente americano Donald Trump ha dichiarato al New York Post di aver "dato istruzioni"…
Secondo i dati preliminari di Anfia, la produzione domestica delle sole autovetture a maggio ammonta…