“Recentemente si è tornato a discutere di possibili modifiche ad una eventuale norma sulle gare sulle concessioni idroelettriche. Assoidroelettrica ribadisce che entrati a far parte della Comunità Europea non si possa in alcun modo penalizzare gli operatori italiani rispetto a quelli degli altri paesi. Se nessuno stato membro ritiene di dover mettere a gara le proprie concessioni, per analogia, a tutela di imprese e famiglie italiane, anche in Italia non può e non deve essere possibile procedere. Secondo l’Associazione potrebbe essere assai pericoloso indire bandi che permettano la partecipazione solo a taluni soggetti. Tali disposizioni potrebbero essere impugnate, giungendo così a situazioni di totale incertezza. È indispensabile dare il via a quegli investimenti volti ad ottimizzare le centrali insistenti sul territorio nazionale, in proposito servono titoli concessori efficaci ed impegni da parti dei concessionari a porre in essere adeguati interventi”. E’ quanto si legge in una nota di Assoidroelettrica.
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