“Recentemente si è tornato a discutere di possibili modifiche ad una eventuale norma sulle gare sulle concessioni idroelettriche. Assoidroelettrica ribadisce che entrati a far parte della Comunità Europea non si possa in alcun modo penalizzare gli operatori italiani rispetto a quelli degli altri paesi. Se nessuno stato membro ritiene di dover mettere a gara le proprie concessioni, per analogia, a tutela di imprese e famiglie italiane, anche in Italia non può e non deve essere possibile procedere. Secondo l’Associazione potrebbe essere assai pericoloso indire bandi che permettano la partecipazione solo a taluni soggetti. Tali disposizioni potrebbero essere impugnate, giungendo così a situazioni di totale incertezza. È indispensabile dare il via a quegli investimenti volti ad ottimizzare le centrali insistenti sul territorio nazionale, in proposito servono titoli concessori efficaci ed impegni da parti dei concessionari a porre in essere adeguati interventi”. E’ quanto si legge in una nota di Assoidroelettrica.
"C'è una questione generale, una questione che riguarda tutta l'Unione Europea, ma non è da…
"Questi attacchi ibridi in tutta Europa credo che siano anche un campanello d'allarme per i…
Le difficoltà della finanza mondiale e la crisi generata dalla guerra del Golfo inchiodano le…
Va verso le battute finali il processo di vendita di Bioenerys, la controllata di Snam…
"Gli ultimi dati Ispra ci confermano che i nostri mari sono sempre più caldi; nello…
La situazione geopolitica e nello specifico il conflitto nel Golfo rendono il prezzo del gas…