L’Unione europea ha “un ‘elevata dipendenza dalle importazioni cinesi in diverse parti della catena del valore del solare fotovoltaico”. Lo riconosce il commissario per l’Industria e il mercato interno, Thierry Breton, rispondendo a un’interrogazione dell’europarlamentare della Lega, Marco Dreosto. L’esponente del Carroccio ricorda che la Cina “è il fornitore principale di moduli solari nonché il maggiore produttore mondiale di materie prime come il silicio policristallino o il polisilicio, entrambi elementi alla base dei pannelli fotovoltaici”, e teme che l’Ue possa diventare Cina-dipendente. Breton precisa che “l’Ue è uno dei principali produttori mondiali di polisilicio, con la capacità di diversificare dalle importazioni cinesi. Tuttavia, non è il caso di altre parti della catena del valore del solare fotovoltaico”.
Dopo aver sospeso l'attacco all'Iran, che era in programma per martedì, perché sono “in corso…
Enel Spa ha lanciato sul mercato Eurobond un prestito obbligazionario in due tranche rivolto esclusivamente…
La separazione della rete fissa ridefinisce il mercato delle telecomunicazioni in Italia. I risultati del…
Prezzi del gas europeo ancora in rialzo: al Ttf di Amsterdam i futures su giugno…
"Siamo uniti nella nostra condanna della continua e brutale guerra della Russia contro l'Ucraina e…
Le banche centrali coinvolte nelle discussioni hanno ribadito il loro "fermo impegno a mantenere la…