Le contromisure europee ai rincari dell’energia “iniziano a farsi strada, per fortuna”, perché “inizialmente non abbiamo avuto risposte omogenee dai vari Paesi, anche perché le situazioni non sono uguali, per via degli energy mix differenti e per il fatto che persino non paghiamo lo stesso prezzo”. Così il ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani, al Tg1. “E’ chiaro che le manovre devono essere europee in questo momento, non possono essere unilaterali e nazionali – aggiunge -. Adesso l’Europa si è instradata verso serie di misure, tra cui anche il price cap a breve, speriamo che le prossime 2-3 settimane portino i risultati attesi”.
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