Sul fronte dell’indipendenza energetica dalla Russia, “bisogna darsi da fare, non bastano solo le sanzioni, ma dobbiamo diversificare le fonti di approvvigionamento e accelerare gli investimenti nelle rinnovabili”. Lo ha affermato il premier, Mario Draghi, nel corso della sua replica agli eurodeputati riuniti in sessione plenaria a Strasburgo. “La liberalizzazione sulle autorizzazioni delle installazioni delle fonti rinnovabili di ieri – ha aggiunto – mostra che l’Italia è impegnata a fare passi avanti fondamentali a un ritmo non previsto fino a un anno e mezzo fa”. A questo proposito, il premier ha rinnovato la sua stima nei confronti del ministro dell’Ambiente, Roberto Cingolani: “Finora è stato straordinario”.
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