Gli economisti del Fondo monetario internazionale riconoscono che tagliare le importazioni di gas russo pone il rischio di “gravi ripercussioni sull’attività nella seconda metà del 2022 e nella prima metà del 2023” perché l’Europa probabilmente troverà soluzioni alternative che compensano solo il 60-70% delle importazioni russe.
(AFP)
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