“Il Pun, a 161,07 €/MWh, registra ancora una riduzione che riflette prevalentemente il calo dei costi del gas al PSV ai minimi da settembre 2021 (57 €/MWh). In presenza di bassi volumi idrici ed eolici, concorrono alla flessione del Pun acquisti nazionali ai minimi per febbraio, anche in virtù di un clima mite, e importazioni nette mai così elevate in media oraria (oltre 7,0 GWh), per effetto sia di un innalzamento della NTC sulla frontiera francese che di un livello di prezzi esteri che, seppur stabili o in aumento mensile, si mantengono mediamente inferiori al riferimento italiano (Francia: 149 €/MWh). Prezzi in riduzione in tutti i gruppi di ore, più intensa nei festivi, per un rapporto picco/baseload a 1,10”. Lo si legge nell’ultima Newsletter del Gme, il Gestore dei mercati energetici.
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