Gli investimenti operativi del Gruppo Hera, al lordo dei contributi in conto capitale, sono pari a 129,2 milioni, in crescita dell’11,1% rispetto all’anno precedente e sono riferiti principalmente a interventi su impianti, reti e infrastrutture. Lo riferisce la nota alla trimestrale approvata oggi dal Cda di Hera. A questi si aggiungono gli adeguamenti normativi che riguardano soprattutto la distribuzione gas per la sostituzione massiva dei contatori e l’ambito depurativo e fognario.
L’indebitamento finanziario netto passa dai 3.261,3 milioni al 31 dicembre 2021 a 3.455,2 milioni al 31 marzo 2022, principalmente per la variazione del capitale circolante netto, in aumento per effetto del mutato scenario energetico e degli impatti collegati agli interventi sul ‘caro bollette’, anche in termini di rateizzazioni. Sostanzialmente stabile è il rapporto debito netto/Mol, che si attesta a 2,8x, a riprova della solidità finanziaria dell’azienda.
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