Nel 2021 il consumo finale energetico in Italia è aumentato complessivamente dell’11,4% rispetto all’anno precedente attestandosi a 114.781 migliaia di tonnellate equivalenti di petrolio. Lo riferisce la Relazione annuale della situazione energetica nazionale anno 2021, diffusa oggi dal Ministero della transizione ecologica (Mite).
L’aumento ha riguardato tutti i settori, in particolare i trasporti (+22,1%), il residenziale (+8,2%) e l’industria (+6,7%). La richiesta di energia elettrica nel 2021 è stata pari a 317,6 TWh (dati provvisori), in crescita del 5,5% rispetto all’anno precedente, ma ancora leggermente inferiore ai livelli pre-pandemia (-0,6% rispetto al 2019). Pur rimanendo la fonte termoelettrica tradizionale quella a copertura maggiore del fabbisogno, la fonte eolica nel 2021 ha raggiunto il record storico di quasi 21 TWh di produzione.
I prezzi dei metalli preziosi recuperano dopo due sessioni di pesanti perdite. L'oro spot al…
"Il problema del dissesto idrogeologico - non a caso c'è un'indagine conoscitiva presso la commissione…
Quasi 50 fra grandi aziende italiane e associazioni, centri di ricerca e realtà del terzo…
Il prezzo del gas apre in forte calo al Ttf di Amsterdam. Questa mattina, i…
"Niscemi rimane dov'è. Non mi pare che si debba evocare una new town. La nostra…
Il 9,1% delle famiglie italiane - ovvero 2,4 milioni su 26, ovvero circa 5,6 milioni…