“Noi chiediamo la sospensione dell’Ets e il nostro è un grido d’allarme”. Lo ha detto il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, in un punto stampa Bruxelles. “Stiamo chiedendo la sospensione dell’Ets – ha spiegato -, che è una tassa, un contributo che è nato con una prospettiva logica e giusta, cioè aiutare le imprese che emettono CO2 a recuperare soldi per far sì che quelle imprese possano decarbonizzarsi. Quella tassa nasce con un costo che era sostenibile, perché nel 2019 era di 6 €/t, oggi è di 86 €/t. Abbiamo fatto entrare gli speculatori a far sì che quel mercato venisse distrutto, distrutto nel senso che ha incrementato il prezzo in modo tale per cui diventa insostenibile”. Per Orsini “se la guerra continua abbiamo bisogno di un debito comune, abbiamo bisogno di sostenere i nostri paesi. Non lo possiamo fare ovviamente con gli aiuti di stato, perché vorrebbe dire ancora aumentare il gap tra l’Italia e gli altri Paesi”.
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