Categories: EconomiaBreaking News

Energia, per i servizi mercato da 39 miliardi entro il 2030

Il Sole 24 Ore riproduce la fotografia scattata dall’Outlook dei servizi energetici in Italia ‘Energia per competere’, che è stato presentato ieri a Roma da Edison Next, Engie, Renovit e Veolia e realizzato con il supporto tecnico di Bain & Company Italia e il patrocinio di Assistal, AssoESCo ed Elettricità Futura. L’analisi – che si basa sul coinvolgimento di attori B2B e della Pa attraverso la raccolta delle evidenze di 70 aziende italiane dei settori industria e servizi, integrate da interviste ad attori chiave e rappresentanti istituzionali attivi nel mercato – mette, quindi, in evidenza, il grande potenziale ancora inespresso dei servizi energetici, il cui ruolo risulta cruciale per la competitività del Paese.
Si legge ancora sul quotidiano di Confindustria che nel 2025 il settore ha toccato un valore complessivo elevato, all’interno del quale la Pa rappresenta il principale ambito di spesa con circa 8 miliardi di euro, trainati soprattutto dai servizi di gestione e manutenzione, nonché dallo sviluppo delle smart cities. Seguono il comparto industriale, con circa 5 miliardi di euro e una maturità crescente in funzione della scala, dove, si legge nello studio, ci sono imprese energy intensive che hanno già effettuato prime iniziative e sviluppato competenze interne e che continueranno a investire, mentre le piccole e medie imprese sono caratterizzate da una consapevolezza più ridotta con un impatto anche sulla decarbonizzazione delle filiere a valle. La restante fetta è costituita dal terziario (4 miliardi), dove gli investimenti si concentrano prevalentemente sugli edifici e dove c’è una propensione all’investimento contenuta e opportunistica con interventi di efficienza energetica meno diffusi rispetto all’industria.
Si parla quindi di una spinta allo sviluppo del mercato dei servizi energetici che potrebbe raggiungere circa 39 miliardi entro la fine del decennio con un tasso di incremento annuo composto fino al 18%, quasi il doppio rispetto ai livelli attuali in uno scenario di accelerazione della riduzione dei consumi energetici finali.

redazione

Recent Posts

Iran, Trump: Se Teheran reagirà a attacchi verrà colpita più duramente

"Gli Stati Uniti stanno, proprio in questo momento, sferrando attacchi contro obiettivi iraniani nei pressi…

8 ore ago

Ucraina, Berlino accusa: “Mosca responsabile dell’attacco a Lipsia”. Sale la tensione in Ue

Il governo tedesco è certo: l'attentato sfiorato il 4 agosto nell'aeroporto di Lipsia è stato…

8 ore ago

Ucraina, Costa: Ue forte e unita con Berlino, Mosca non prevarrà

"Condanniamo con la massima fermezza il tentato attacco con droni da parte della Russia all'aeroporto…

9 ore ago

Ucraina, Tusk: Russia alimenta le tensioni, non ci faremo intimidire

"Polonia, Stati baltici, Romania e ora Germania. La Russia sta esacerbando la tensione in tutta…

9 ore ago

Ucraina, Tajani: A Mosca non conviene attaccare l’Occidente, ne uscirebbe sconfitta

"Non credo che convenga a Mosca attaccare l'Occidente perché ne uscirebbe sconfitta. Quindi da questo…

9 ore ago

Tajani: Non sottovalutare rischi, ma sappiamo che Russia valuta forza Occidente

"Bisogna sempre vigilare, non sottovalutare i rischi, ma sappiamo bene che la Russia valuta la…

9 ore ago