“Se si riapre Hormuz ci vorrà qualche mese a ripristinare le condizioni di prima”. Lo ha detto il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin nel suo intervento all’evento ‘Futuro Direzione Nord’ in corso a Milano. “Se pensiamo che a Doha c’è il più grande impianto del mondo di liquefazione, che è stato bombardato in alcune parti, tra l’altro con un bombardamento chirurgico, colpendo solo alcuni operatori, ma che però prima di riuscire a ripristinarlo e renderlo efficiente ci vorranno un anno come minimo”, ha spiegato. Quindi “sappiamo che per un po’ di tempo la situazione no migliorerà, ci sarà uno squilibrio del mercato sull’offerta che porta alle conseguenze sul prezzo”.
Un venerdì al momento positivo per i metalli preziosi. L'oro sta guadagnando lo 0,37% e…
Il Gruppo Italgas ha firmato un accordo vincolante con Marubeni Corporation e Toho Gas Co.…
Un venerdì in apparenza tranquillo per il prezzo del petrolio. Questa mattina un barile di…
Come riporta il Corriere della Sera, è stata effettuata una missione di Assolombarda — territoriale…
"Siamo seri, escludo che venga convocato il Consiglio di Sicurezza dell’Onu per la proposta di…
La commissaria Ue all’Allargamento Marta Kos sostiene in un colloquio con il Corriere della Sera…