“In questo momento riceviamo gas sui 70 miliardi di metri cubi all’anno circa, abbiamo sostituito gran parte del gas russo con l’Algeria, abbiamo la Libia da dove arriva quel che arriva, perché non va al massimo visto le condizioni politiche, e abbiamo il Tap. Abbiamo probabilmente risolto la questione russa, ma rispetto alla sicurezza della fornitura tramite pipeline non è che questi Paesi diano il massimo della stabilità”. Lo dice il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto, al Festival dell’Economia di Trento. “Libia è una cartina di tornasole che dà significato alla preoccupazione – continua la riflessione -. Quindi, i rigassificatori sono la garanzia della sicurezza, perché permettono di comprare in tutto il mondo: dall’America, dal Congo”.
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