“Sì è trattato di una apertura forte dal punto di vista tecnico al disaccoppiamento, attraverso i contratti pluriennali con prezzo fisso. È importante che l’Italia si impegni su questo fronte. È chiaro che favorendo il disaccoppiamento si trasferiscono margini da un’industria all’altra. Ma la competizione è tale che se vogliamo restare in campo serve anche questo. Un maggiore interventismo da parte dello Stato diventerà più frequente”. Lo dice Gianfelice Rocca, presidente di Techint, commentando la volontà della premier Giorgia Meloni di intervenire sui prezzi dell’energia. Nell’intervista al Corriere della Sera ha poi aggiunto sulla necessità di investimenti: “Ci sono alcuni dossier su cui si va sul sicuro. Pensiamo a industria 4.0, investire nella digitalizzazione ha fatto bene al Paese. Oggi abbiamo un nuovo fattore di cambiamento: l’intelligenza artificiale. Sostenere le imprese che cercano modi per rendere più efficace il business attraverso l’AI sarebbe sicuramente utile”.
Il rimborso Irpef risultante dal modello 730/2026 non sempre arriva con le consuete tempistiche previste…
"Ho ricevuto la visita di Mykhailo Fedorov, già ministro della difesa ucraino e con una…
Per l'Ex Ilva "ci sono due offerte vincolanti, una delle quali è di Jindal, che…
Si è svolto questa mattina a Roma il previsto incontro a porte chiuse tra la…
Prezzi all'ingrosso ancora in ordine sparso nel mercato agroalimentare italiano. A luglio, secondo l'analisi della…
“Il via libera delle autorità dell’Ecuador al Piano operativo per le esportazioni segna, di fatto,…