Secondo i dati del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica consultati da S&P Global Commodity Insights il 3 gennaio, le importazioni di carbone termico in Italia sono diminuite a ottobre, dopo essere aumentate di quasi tre volte a settembre.
Secondo alcune fonti, il calo è avvenuto in concomitanza con un calo della domanda da parte degli utenti finali. I dati mostrano che a ottobre l’Italia ha importato 106.724 tonnellate di carbone termico, in calo del 59% rispetto al mese precedente e all’anno precedente.
Gli inverni relativamente più caldi del 2024 hanno portato a un calo del consumo di carbone termico a ottobre. Inoltre, il calo anno su anno ha indicato la spinta del governo a eliminare gradualmente il carbone termico dalla rete per rispettare gli impegni net-zero.
Il Kazakistan è emerso come il principale fornitore di carbone termico all’Italia a ottobre, nonostante non abbia inviato alcuna spedizione a settembre. L’Italia ha ricevuto 51.496 tonnellate di carbone termico kazako durante il mese, hanno mostrato i dati del ministero. Il Kazakistan ha superato il Sudafrica come principale fornitore, dato che il Sudafrica non ha inviato alcuna spedizione a ottobre. Le esportazioni totali di carbone termico del Kazakistan verso l’Italia da gennaio a ottobre sono state pari a 226.994 mt.
“In Campania la situazione sta migliorando: a Napoli i rifornimenti di carburante sono ripresi a…
Secondo quanto si apprende da fonti di Palazzo Chigi, nel corso del bilaterale di oggi…
Rafforzare i rapporti economici e industriali, consolidare la cooperazione nella difesa e affrontare le principali…
Sono quattro, secondo quanto si apprende, gli accordi scambiati in occasione della visita della premier…
Anche il terzo trimestre dell'anno conferma gli “eccellenti risultati” della strategia di Eni. L'utile vola…
Continua il rally dei prezzi del petrolio, con il Brent che sale a 117 dollari…