La proposta della presidenza di Svezia sui sussidi del meccanismo di capacità per le centrali a carbone nella riforma del mercato elettrico dell’Ue sarà “uno degli argomenti più controversi nelle discussioni di oggi. La situazione in Polonia può sembrare complicata a causa della sicurezza delle forniture energetiche ma questo non può significare vanificare tutto quello che abbiamo raggiunto finora. Siamo stati sorpresi dal testo di compromesso della presidenza”. E’ quanto ha sottolineato la ministra spagnola per la transizione energetica, Teresa Ribera, in arrivo al Consiglio Energia in corso a Lussemburgo, in cui i ministri cercheranno di raggiungere un approccio generale sulla riforma del mercato elettrico Ue. Madrid prenderà le redini della presidenza del Consiglio Ue dal prossimo primo luglio fino al 31 dicembre. L’attuale presidenza di Svezia ha messo venerdì sul tavolo dei governi un testo di compromesso che tra le altre cose prevede che i meccanismi di capacità in atto prima di luglio 2019 possano eludere temporaneamente il limite di emissioni CO2 che l’UE di solito impone a questi schemi.
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