“Elettricità Futura ha mostrato che se soltanto 60mila di 95mila gigawatt” di fonti rinnovabili “venissero autorizzati, si svilupperebbe un investimento di 80 miliardi, che vanno ad aggiungersi al Pnrr e genererebbero alla fine, nel giro di qualche anno, un quantitativo di energia pari a circa 90 terawattora e quindi ridurrebbero in maniera drastica di circa l’80% l’attuale produzione energetica elettrica Italia servita da gas. Quindi farebbero crollare i consumi di gas di circa 20 miliardi di metri cubi all’anno. Questo è il potenziale che ha il Mezzogiorno, che hanno alcune regoini deòl Mezzogoirno, no tutte”. Lo dice l’amministratore delegato di Enel, Francesco Starace, intervenendo al convegno organizzato da Fondazione Merita in collaborazione con Matching Energies Foundation dal titolo ‘Il ruolo del Mezzogiorno per la sicurezza energetica italiana ed europea’.
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