“Noi abbiamo un investimento di circa 6,6 miliardi nei prossimi tre anni solo nel Mezzogiorno, concentrato prevalentemente in infrastrutture di rete, perché questa transizione richiede chiaramente il potenziamento di tutto il sistema di trasporto di energia a mezzo di rete elettriche”. Così l’amministratore delegato di Enel, Francesco Starace, intervenendo al convegno organizzato da Fondazione Merita in collaborazione con Matching Energies Foundation dal titolo ‘Il ruolo del Mezzogiorno per la sicurezza energetica italiana ed europea’. Quindi “reti di bassa tensione Terna, Reti di media e bassa tensione Enel: devono fare uno sforzo per rendere il Meridione non più la parte ricevente, ma generante di flussi energetici”.
"Sul blocco dell'autotrasporto, in termini più generali, paradossalmente ancora una volta rischiano proprio di essere…
“La Russia dispone di una capacità produttiva militare superiore a quella europea, sia in termini…
Nella settimana dal 12 al 18 ottobre, secondo l'aggiornamento dell'Osservatorio carburanti del Ministero dell'Ambiente e…
"Abbiamo sbloccato circa 1 miliardo di euro, sui 480 milioni per quanto riguarda tutte le…
La Russia continua a importare prodotti petroliferi dall’estero nonostante sia uno dei principali esportatori mondiali…
Ungheria, Francia, Slovacchia, Bulgaria e Paesi Bassi hanno versato complessivamente 1,6 miliardi di euro alla…