Secondo Davide Tabarelli, presidente di Nomisma Energia, intervistato da Sky Tg 24 si va “verso il taglio del 33% del gas”. Per quanto riguarda i rigassificatori, Tabarelli dice: “Facendo una classifica delle ragioni per cui prezzo del gas è diminuito, c’è anche il fatto che la Germania ne ha fatti tre in pochi mesi. Noi invece siamo indietro”. In merito al piano Mattei, cavallo di battaglia del governo Meloni, il presidente di Nomisma energia spiega: “Il rischio è che tra due anni quando i prezzi torneranno ai livelli pre-crisi, si torni a dire ciò che si diceva due anni fa e cioè che in Italia non servivano più infrastrutture energetiche perché la domanda stava calando. Le fonti rinnovabili? Tutti le vorrebbero più sviluppate ma certi programmi sono irrealistici”.
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