“La via per abbassare i prezzi di luce e riscaldamento è aumentare l’energia dalle fonti rinnovabili, che sono molto meno care dei combustibili fossili. E la prima cosa che possiamo fare è ridurre i consumi, come indica il piano europeo RepowerEu”. Lo afferma il vice presidente della Commissione Ue Frans Timmermans in un’intervista a La Stampa, spiegando che “se tutti riducessero la temperatura a casa di un grado si avrebbe una diminuzione di 10 miliardi di metri cubi nella domanda di gas russo. Se raddoppiassimo lo sforzo per rifare le case, avremmo altri 20 miliardi di risparmi. Sarebbero 30 miliardi su 150 del flusso attuale proveniente dalla Federazione. Tutti soldi che non andrebbero nelle mani di Putin, che ne ha davvero bisogno, bensì nelle tasche dei cittadini e delle imprese europee”. Il passo successivo, poi, è “l’accelerazione verso le rinnovabili, superando anche il problema delle autorizzazioni che richiedono tempi lunghi. Su questo abbiamo proposto di semplificare le regole. Si sveltiscono i progetti e si investe più rapidamente”.
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