“Il 2023 si è aperto con una riduzione marcata del costo del gas, che solo qualche mese fa non sembrava proponibile. Un fenomeno riconducibile alla riduzione dei consumi industriali, ma soprattutto domestici”. Lo ha detto Adriano Zambon, direttore industriale di Acciaierie Venete nel corso del webinar di Siderweb dedicato a ‘Energia & materie prime verso nuovi orizzonti’. “Abbiamo forse toccato il livello minimo” e si potrebbe pensare, nel breve-medio periodo, a una “stabilizzazione, forse a un lieve rialzo. Non vedo grandi possibilità di ritorno ai livelli altissimi del 2022”. Oggi è doveroso, ha aggiunto, che “tutti gli attori, anche quelli industriali, puntino alla diversificazione delle fonti energetiche: quindi sulle rinnovabili, fotovoltaico ed eolico. Penso sia vitale continuare a ridurre al minimo i consumi, preparare processi e impianti ai nuovi approvvigionamenti a Scope 3 ridotto”.
Importante svolta nella vertenza Electrolux, al termine del tavolo di confronto di questa mattina al…
E' in calo il prezzo del gas al Ttf di Amsterdam. Attualmente i future vengono…
La Russia è pronta a fornire tutto il necessario per garantire la sicurezza alimentare in…
Dopo aver oltrepassato questa mattina i 120 punti base, con punte fino a 122, nel…
"Il confronto che ci vede contrapposti alla Russia assume ormai un carattere nuovo e più…
E' in leggera risalita il prezzo del petrolio. Un barile di Brent viene attualmente trattato…