Categories: EconomiaBreaking News

Eni, Descalzi: La più forte struttura patrimoniale mai registrata

“La costante attenzione con la quale Eni continua ad attuare la propria strategia ha determinato gli eccellenti risultati del secondo trimestre ’25. Nonostante uno scenario di mercato sfidante, il modello di business Eni conferma robustezza e flessibilità. La rigorosa disciplina finanziaria, un portafoglio sempre più solido e il contenuto prezzo di pareggio dei progetti sostengono il modello assicurando una strategia di crescita autofinanziata. Al tempo stesso, continuiamo a generare valore per gli azionisti, con la più forte struttura patrimoniale mai registrata. Nel trimestre abbiamo continuato a generare crescita e valore in tutti i nostri business. Nell’ambito dei satelliti della transizione, abbiamo definito i termini per un investimento del 20% da parte di Ares in Plenitude come pure per costituire una nuova entità congiunta con GIP che gestirà il nostro business della CCUS. Nell’upstream, prevediamo in linea con i tempi programmati di lanciare il nuovo satellite con Petronas, che sarà focalizzato sulla valorizzazione delle risorse gas dei due partner in Indonesia/Malesia. Inoltre, l’attesa decisione finale di investimento del progetto Argentina LNG rappresenta un passo significativo nell’espansione del nostro business del GNL. Infine, abbiamo identificato ulteriori iniziative di cassa che nel complesso ci consentiranno di generare circa €3 mld di contributo alla nostra posizione finanziaria. La gestione industriale ha realizzato €2,7 mld di EBIT proforma adjusted, €1,13 mld di risultato netto adjusted e €2,8 mld di flusso di cassa operativo, superiore ai fabbisogni per gli investimenti di €2 mld. Nonostante l’evoluzione sfavorevole del cambio EUR/USD, abbiamo mantenuto un rapporto d’indebitamento proforma estremamente contenuto a 0,10, limite inferiore dell’intervallo da noi dichiarato. Guardando al futuro, riteniamo che la nostra solida posizione finanziaria, la strategia distintiva e differenziata e la capacità di rimanere flessibili e rapidi, continueranno a concorrere al nostro posizionamento ottimale per affrontare la volatilità di questa fase di mercato e per continuare ad assicurare competitivi ritorni ai nostri azionisti”. Così Claudio Descalzi, Ad di Eni, commentando i risultati consolidati del secondo trimestre e primo semestre 2025approvati dal consiglio di amministrazione del gruppo.

redazione

Recent Posts

Clima, rapporto agenzia Onu: Inevitabile superare soglia 1,5°C, imparare a gestirlo

Il pianeta supererà presto la soglia di riscaldamento di 1,5 °C, l'obiettivo più ambizioso dell'Accordo…

52 secondi ago

Energia, Chiarini (Gas Intensive): Con costi attuali aziende valutano di fermarsi

"Per le imprese gas intensive gli aumenti dei prezzi del gas registrati nelle ultime settimane…

1 minuto ago

Oro, prezzo in calo a 4366 dollari/oncia (-0,68%). Male anche l’argento

Si profila un'altra giornata difficile per i metalli preziosi. Questa mattina l'oro è trattato a…

12 minuti ago

Petrolio, prezzo Brent fuori controllo a quasi 96 dollari/barile (+4,48%)

Giorno dopo giorno, minaccia dopo minaccia, si avvicina la soglia dei 100 dollari per un…

16 minuti ago

Iran, Trump: Non cerco costringere Teheran a trattare, mi piace nostra posizione attuale’

"Non sto cercando di costringere l'Iran al tavolo delle trattative, come riportato da ABC Fake…

18 minuti ago

Materie critiche, Panetta: I rincari frenano commercio e Borse

"Abbiamo da un lato la spinta positiva dell'intelligenza artificiale, dall'altro il mondo è afflitto dai…

20 minuti ago