Categories: CronacaBreaking News

Esplosione Calenzano, Ferranti (Ispra): Il vento ha evitato il peggio

“Poteva andare peggio. Se a bruciare fosse stato petrolio non raffinato, o se fossimo stati in un periodo di cappa estiva, i rischi per la salute sarebbero stati maggiori”. Lo dice Fabio Ferranti, dirigente dell’Ispra (l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale). In una intervista a La Repubblica spiega: “Il fumo nero indica la presenza di sostanze non bruciate del tutto. È più nocivo rispetto al fumo bianco, in cui tutto il materiale viene consumato. Contiene residui di idrocarburi e monossido di carbonio”. E ancora: “L’emergenza però è durata poco: le fiamme sono state spente in breve tempo, in zona c’era molto vento e a bruciare sono stati idrocarburi raffinati”.

redazione

Recent Posts

Ucraina, Zelensky: Con Rubio ci risentiremo nelle prossime 48 ore

“Abbiamo iniziato la mattina presto sulla via per Oslo, in treno ho avuto una conversazione…

5 ore ago

Ucraina, Zelensky: Abbiamo idee chiare su come raggiungere pace, Usa le trasmettano a Russia

“Abbiamo alcune idee chiare su come raggiungere la pace e siamo uniti ai nostri partner…

5 ore ago

A Roma il confronto sulla difesa europea. Crosetto: “Serve una visione continentale”

Rafforzare la difesa europea non significa soltanto aumentare le risorse disponibili, ma anche migliorare il…

6 ore ago

Alimentare, allarme Bce su nuovi rincari: inflazione al 3,4% nel 2027 per energia e clima

La frenata dei prezzi alimentari rischia di essere soltanto una tregua. Il rincaro dell’energia, il…

6 ore ago

FOCUS Petrolio e gas sulle montagne russe: Ttf oltre 90 euro/MWh, balzo prezzi elettricità

di Andrea Francato Giornata sulle montagne russe per petrolio e gas, con forti oscillazioni nel…

6 ore ago

Trasporti, O’Leary (Ryanair): Fino +20% biglietti aerei Europa nel 2027, più grande rincaro di sempre

Le tariffe aeree in Europa potrebbero aumentare del 10-20% nel prossimo anno, con il rincaro…

7 ore ago