“I nazional-populisti sono in forte ascesa ed è una tendenza con cui bisognerà fare i conti ancora a lungo come dimostra il caso Francia”, Lo dice Marc Lazar, professore a Sciences Po e titolare della cattedra Bnp-Bnl Paribas relazioni italo-francesi per l’Europa alla Luiss. In una intervista a La Repubblica, spiega: “È una progressione significativa che ha diversi fattori. “.Intanto la diffidenza politica nei confronti dei partiti tradizionali, con una maggioranza di cittadini europei che sostengono l’Europa ma criticano il modo in cui viene gestita. Dietro questo voto ci sono anche tematiche sociali, la precarizzazione del lavoro, i prezzi dell’energia, i problemi abitativi. Infine due spiegazioni culturali: rigetto forte degli immigrati, paura dell’Islam associata agli attentati in tanti Paesi, e interrogativi legati all’identità a cui questi partiti nazional-populisti danno risposte forse superficiali ma semplici”.
"La parola energia compare circa 700 volte nel rapporto Draghi sulla competitività. E, come sapete,…
"Dobbiamo essere molto realistici e schietti nel dire che questo sarà un inverno molto difficile…
Secondo diversi funzionari statunitensi a conoscenza della questione, l'esercito americano ha elaborato nuovi piani di…
"Il cancelliere Merz lo ha ribadito: sosteniamo l'Ucraina finché la Russia continuerà la guerra. Non…
Cala il prezzo del petrolio, anche se di poco. Questa matina un barile di Brent…
"Alla luce delle crisi energetiche, occorre sospendere il sistema Ets per tutelare la competitività della…