“Oggi il ministro Urso scopre che a Taranto esiste una bomba sociale, produttiva e occupazionale. Dimentica però quella ambientale e sanitaria, che da decenni grava sulla città e che non può più essere sacrificata sull’altare della produzione. Dopo quasi quattro anni di Governo, il risultato è sotto gli occhi di tutti: nessuna soluzione industriale, lavoratori e indotto nell’incertezza, miliardi di risorse pubbliche bruciati e nessuna prospettiva definitiva per il risanamento ambientale e sanitario. Urso dovrebbe prenderne atto e dimettersi, piuttosto che fare ancora proclami e annunci. Ma il fallimento non è soltanto del ministro: è del Governo Meloni e innanzitutto della Presidente del Consiglio. Giorgia Meloni continua a tenersi lontana da Taranto e dal confronto diretto su una delle più gravi crisi industriali, sociali, ambientali e sanitarie del Paese. Convoca formalmente riunioni, manda avanti i ministri, ma non assume personalmente davanti ai lavoratori e alla città la responsabilità delle scelte compiute dal suo Governo. Non è più accettabile”. Così Mario Turco, Vicepresidente nazionale e Delegato alla Politica economica e fiscale del M5S.
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