“Un incidente mortale non è mai una fatalità. È un fatto grave. L’ex Ilva vive ormai da tempo una situazione di incertezza e qualcosa non ha funzionato, anche perché ha perso la vita un operaio specializzato che conosceva bene l’impianto”. Così il segretario della Fim-Cisl, Ferdinando Uliano. “Vanno chiamati tutti alle loro responsabilità: azienda, appalti, istituzioni e controlli. Serve un rapporto virtuoso tra le parti. La manutenzione ordinaria e straordinaria va curata in ogni dettaglio, soprattutto in questa fase. Deve essere una priorità: ogni volta che si allenta la presa aumentano pericoli e rischi, ogni intervento pensato per risparmiare provoca un impatto negativo sulla sicurezza”, spiega a Repubblica. L’incertezza pesa rispetto all’assetto proprietario: “Molto, si riflette su scelte, appalti, manutenzioni, rallenta e mette in difficoltà la gestione quotidiana. Se il governo ritiene l’acciaio un asset strategico, deve prenderne atto e giocare un ruolo imprenditoriale in prima persona”. Spiega ancora Uliano: “Attraverso le partecipate che, mi sembra, funzionano bene. Penso a Leonardo e Fincantieri, perché non dovrebbero poter intervenire rilanciando un fornitore importante come l’ex Ilva? I modelli non mancano, penso ad esempio a Cdp in Ansaldo Energia oppure, nel settore auto, ai gruppi che intervengono in altre aziende per evitare che l’indotto salti. È legittimo e giusto che il governo agisca in un settore strategico”.
"Posso confermare che abbiamo ricevuto una nuova richiesta di finanziamento, del valore di diversi miliardi…
"oggi il nostro messaggio è molto chiaro: siamo in una nuova era della sicurezza europea.…
"oggi il nostro messaggio è molto chiaro: siamo in una nuova era della sicurezza europea.…
"Continueremo, prevarremo e scoraggeremo chiunque attacchi la nostra libertà e la nostra sicurezza." Lo ha…
La Commissione Teologica internazionale pubblica il documento “Prendersi cura della nostra Casa comune” che invita…
"Lipsia segna una nuova escalation sul suolo dell'Unione Europea, direttamente attribuibile alla Russia. Ma questo…