“Questo prestito ha un ammontare complessivo di 390 milioni di euro, sono già state corrisposte all’azienda le prime due tranche di 149 milioni e poi pochi giorni fa di altri 100 milioni. Oltre a quelle risorse lo Stato non è che non vuole, non può dare secondo i limiti che ci ha posto la Commissione Europea”. Lo dice il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, a margine dell’Annual Meeting di Assarmatori in corso a Roma, parlando dell’ex Ilva. Urso lancia un appello alla responsabilità di tutti gli attori coinvolti nella crisi dell’ex Ilva, ricordando che “i paletti europei sugli aiuti di Stato non permettono ulteriori interventi finanziari pubblici e che la produzione siderurgica italiana sta comunque crescendo grazie ai poli di Terni e Piombino”.
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