Sace e Simest hanno deciso di unire le forze per promuovere e valorizzare le potenzialità dello strumento del credito fornitore. Lo riporta Il Sole 24 Ore. L’intesa tra le due società garantirà una combinazione di più tasselli: le imprese, soprattutto quelle di piccole e medie dimensioni, potranno così contare su un vantaggio in termini di competitività finanziaria grazie alla concessione di dilazioni di pagamento ai propri acquirenti esteri, che saranno affiancate dalle coperture assicurative di Sace e da un contributo a fondo perduto erogato direttamente da Simest all’esportatore italiano fino al 5% del costo dell’anticipo di fatture e altri titoli di pagamento.
Come si legge ancora sul quotidiano di Confindustria, l’asse tra Sace e Simest porterà poi a una serie di tasselli collegati, a cominciare dal lancio di un’offerta commerciale integrata e semplificata per valorizzare i vantaggi dello strumento, nonché a iniziative di formazione e divulgazione congiunte, mirate e sinergiche con il sistema bancario e altri partner commerciali strategici, incluse le associazioni di categoria, come pure alla promozione di contratti quadro con i primari acquirenti esteri, in modo da mettere a fattor comune le potenzialità delle sedi e dei presidi esteri dei due gruppi.
"È molto facile da fare: con un cessate il fuoco, ci saranno le elezioni. E'…
Un investimento su persone, competenze e occupazione qualificata. Philip Morris Italia annuncia l’avvio di una…
L'Italia gioca una partita cruciale negli equilibri interni all'Unione europea. Da un documento preparato a…
In vista del ritiro informale dei leader europei sulla competitività di domani, Confindustria chiede la…
“A dicembre l’indice della produzione automotive italiana inverte la tendenza negativa dei tre mesi precedenti…
Nel 2025 in Italia sono state prodotte 238mila vetture, il 19,8% in meno del 2024.…