“Il buon andamento delle esportazioni è stato un fattore decisivo nella tenuta della nostra economia. Nel 2024 le vendite all’estero superavano dell’8 per cento i livelli precedenti la pandemia: un risultato tutt’altro che scontato, alla luce degli shock eccezionali che hanno colpito l’economia mondiale e della crescita delle quote di mercato dei paesi emergenti. In un contesto difficile, l’industria italiana ha saputo mantenere le proprie posizioni sui mercati internazionali, raccogliendo i frutti della ristrutturazione produttiva. Ha beneficiato della dinamica contenuta del costo del lavoro e dei bassi livelli di indebitamento, dell’aumento della dimensione media delle imprese esportatrici e della diversificazione settoriale e geografica delle vendite. Un contributo decisivo è venuto dal costante miglioramento della qualità dei prodotti”. Così il governatore della Banca d’Italia, Fabio Panetta, intervenendo a Roma in occasione della Giornata del Risparmio organizzata a Roma da Acri.
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