“Sebbene si escluda, oggi, anche in uno scenario avverso, una recessione a livello mondiale, questa sarebbe invece più probabile per i Paesi dell’Unione europea, che risulterebbero particolarmente danneggiati da una eventuale drastica riduzione – se non addirittura da un blocco totale – delle importazioni di gas russo, con la Germania a fare da freno alle altre economie, specie quella italiana”. E’ quanto emerge da ‘Caro export. Sfide globali e il valore di esserci’, l’ultimo rapporto di Sace presentato oggi. “Anche il commercio internazionale di beni – sottolinea lo studio – risulterebbe fortemente impattato, con gli scambi pressoché stagnanti nel 2023, causando un effetto depressivo sul nostro export”.
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