Trasporti, edilizia, agricoltura, industria, nessun settore sfuggirà: oggi la Francia presenta il suo piano di riduzione delle emissioni di gas serra entro il 2030, che prevede la mobilitazione di tutti nel tentativo di frenare l’accelerazione del riscaldamento globale. Questo “piano d’azione” sarà presentato alle 15 da Elisabeth Borne davanti al Consiglio Nazionale per la Transizione Ecologica (Cnte), un organo consultivo che riunisce gli attori della società civile su questi temi. La Francia intende ridurre le proprie emissioni del 55% nel 2030 rispetto ai livelli del 1990, in linea con gli impegni europei, il che significa ridurle a una velocità doppia rispetto a quella attuale. Il Paese, che lo scorso anno ha emesso 408 milioni di tonnellate di C02, punta a 270 milioni nel 2030. Per raggiungere questo obiettivo, il piano mobilita tutte le leve ritenute “credibili”, con obiettivi fissati settore per settore (industria, trasporti, edilizia, agricoltura, energia, rifiuti, ecc.).
(AFP)
"L'esplorazione spaziale è oggi uno dei terreni su cui si misurano gli equilibri geopolitici. In…
Il petrolio si avvia a chiudere la settimana in rialzo, sostenuto dai timori sulle forniture…
Papa Leone XIV ha avuto un colloquio telefonico con Vladimir Putin, Presidente della Federazione Russa.…
Traffico aereo fortemente rallentato o paralizzato in tutta Italia per un grave guasto tecnico che…
Le tensioni geopolitiche internazionali mettono sotto pressione i prezzi dei carburanti, mentre il settore elettrico…
"Accogliamo con favore l’accordo franco-tedesco come un passo importante verso la finalizzazione del pacchetto europeo…