“Il G7 può svolgere un ruolo significativo per far avanzare alcuni degli obiettivi chiave del Gbf post-2020 e nel proporre meccanismi di responsabilità”, spiega Cingolani. Che prosegue: “Tuttavia, all’interno della CBD e di qualsiasi altro quadro delle Nazioni Unite, qualsiasi proposta dovrebbe evitare la duplicazione dei meccanismi e l’incertezza sugli obblighi e sui principali attori responsabili. Inoltre, a livello nazionale, l’approccio dovrebbe mirare a integrare i piani esistenti, evitare duplicazioni e allinearsi con i processi e le misure preesistenti. Va considerato che il Gbf Post-2020 implicherà una nuova programmazione decennale a livello nazionale”.
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