“Rispetto ai sussidi alle fonti fossili tra cui petrolio, gas e carbone, la Presidenza mira a riaffermare l’impegno a eliminare gradualmente i sussidi nazionali inefficienti per le fonti fossili entro il 2025”. Lo dice il ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani, durante l’informativa alla Camera, in vista del G7 dei ministri dell’Energia e dell’Ambiente del 25-27 maggio. “Tale impegno è in linea con quanto deliberato dal Cite, che prevede la graduale eliminazione dei sussidi ambientalmente dannosi nel periodo 2022-2025 – aggiunge -. L’eliminazione graduale dei sussidi inefficienti ai combustibili fossili libera risorse pubbliche che possono essere utilizzate per sostenere una transizione verso l’energia pulita e possono contribuire a ridurre gli svantaggi competitivi per le tecnologie energetiche più innovative. Per sussidi inefficienti alle fonti fossili si intendono quelli che non hanno caratteristiche di temporaneità, non sono destinati ai consumatori più vulnerabili o non contribuiscono a una transizione energetica giusta”. (Segue)
Il nuovo decreto Energia potrebbe arrivare in Consiglio dei ministri entro febbraio. Lo dice il…
Il 2026 si apre nel segno dell'urgenza per l’industria dell'auto italiana. Il tavolo nazionale convocato…
Il dollaro risale la china dopo sessioni burrascose e i metalli preziosi ritracciano pesantemente dai…
Secondo il ministro dell'Energia Denys Shmyhal , l'Ucraina ha chiesto la sospensione dell'adesione della Russia…
"Apprendiamo dalla stampa della decisione del Ministro Urso di aver dato mandato ad una trattativa…
"Poiché abbiamo un mix di produzione troppo dipendente dal gas, siamo molto esposti alla volatilità…