Nel mese di agosto, in base a una stima fatta per il Corriere della Sera dall’Unione nazionale consumatori, le tariffe del gas dovrebbero scendere leggermente. A luglio il prezzo medio è stato di 36,818 euro al megawattora, in agosto di 35,646, in concreto un calo del 3,2%. Come riporta il quotidiano milanese, le prospettive, in base alle stima dell’Agenzia internazionale dell’energia, sono di un aumento ulteriore in Europa nell’intero 2025 (+25%). “Il Gnl va liquefatto, trasportato e rigassificato, passaggi che rappresentano un costo. Ma oltre alla logistica ci sono fattori di mercato che ne possono far salire il prezzo e lo rendono più volatile: il Gnl viene portato dove è pagato di più perché non ha una destinazione obbligata come quella del gas via tubo. Poi c’è la dinamica di ogni mercato, fatta dall’incrocio di domanda e offerta. E la domanda sta salendo”, spiega Simona Benedettini, ceo e fondatrice della società di consulenza Race consulting.
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