“Dobbiamo riprendere la produzione, soprattutto nei siti che non hanno un forte impatto dal punto di vista del lavoro nuovo da fare, quindi i siti già esistenti”. Così il ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani, al Tg1. “Possiamo arrivare a produrre 5-6 miliardi di metri cubi in più, nei prossimi anni, ogni anno, ovviamente a impatto ambientale nullo – aggiunge -, nel senso che quello che produciamo in più lo riduciamo dalle importazioni. Dunque – conclude il responsabile del Mite -, ci dà più indipendenza energetica, calmiera i prezzi, crea più lavoro in Italia e non fa danno ambientale perché siamo a parità di consumo”.
Il 2026 si apre nel segno dell'urgenza per l’industria dell'auto italiana. Il tavolo nazionale convocato…
Il dollaro risale la china dopo sessioni burrascose e i metalli preziosi ritracciano pesantemente dai…
Secondo il ministro dell'Energia Denys Shmyhal , l'Ucraina ha chiesto la sospensione dell'adesione della Russia…
"Apprendiamo dalla stampa della decisione del Ministro Urso di aver dato mandato ad una trattativa…
"Poiché abbiamo un mix di produzione troppo dipendente dal gas, siamo molto esposti alla volatilità…
"Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha conferito mandato ai Commissari straordinari…