I ministri europei dell’energia riuniti a Bruxelles hanno raggiunto questa mattina un accordo politico per ridurre su base volontaria la domanda di gas naturale del 15% (rispetto alla media dei consumi degli ultimi cinque anni) dal primo agosto fino al 31 marzo 2023. L’obiettivo di riduzione della domanda diventa obbligatorio di fronte alla dichiarazione di uno stato di allerta a livello europeo sulla sicurezza dell’approvvigionamento. I governi hanno rafforzato la proposta della Commissione per quanto riguarda il ruolo del Consiglio nel dichiarare l’allerta, che sarà stabilita con una decisione di esecuzione del Consiglio presa a maggioranza qualificata, su proposta della Commissione. L’esecutivo potrà presentare una proposta in caso di rischio sostanziale di una grave carenza di gas o se sono almeno cinque o più Stati membri a chiederlo, dichiarando l’emergenza a livello nazionale. (Segue)
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