“Qualcuno diceva che il gas russo costava meno, ma questo è uno statement sbagliato. Il gas russo costava meno ai russi”. Lo dice l’amministratore delegato di Eni, Claudio Descalzi, a margine della cerimonia di premiazione degli Eni Award 2025. “Siccome il gas va al Ttf e prende il suo valore, se il gas russo costa uno e lo vende a 10, nove sono per loro – spiega -. Se il gas americano, che a chi lo produce costa più del gas russo, arriva a sette 7,8 euro/MWh al Ttf, loro ci guadagnano due. Ma quando noi prendevamo gas russo col take or pay abbiamo perso un sacco di soldi, perché arrivava a un prezzo contrattuale superiore a quello che noi potevamo vendere. E con il take or pay dovevamo comunque prenderlo. Quindi, quelli che dicono il gas russo costava meno dovrebbero entrare in tutto il processo” che si sostanzia nel concetto “ci guadagna chi ha il gas, perché poi vende al prezzo di mercato”. Descalzi, poi, continua: “Quando si dice riprendiamo il gas russo… così fanno ancora più soldi loro”.
Sull'uso degli asset russi congelati "noi non siamo contrari in linea di principio, però bisogna…
"C'è una questione generale, una questione che riguarda tutta l'Unione Europea, ma non è da…
"Questi attacchi ibridi in tutta Europa credo che siano anche un campanello d'allarme per i…
Le difficoltà della finanza mondiale e la crisi generata dalla guerra del Golfo inchiodano le…
Va verso le battute finali il processo di vendita di Bioenerys, la controllata di Snam…
"Gli ultimi dati Ispra ci confermano che i nostri mari sono sempre più caldi; nello…