“La Germania sta entrando nella stagione del riscaldamento con un livello di stoccaggio inaspettatamente basso, pari solo al 75%”. Lo rileva Ines, l’associazione dei gestori di sistemi di stoccaggio di gas e idrogeno tedeschi, il cui aggiornamento di novembre mostra che, in caso di temperature estremamente rigide, potrebbero verificarsi carenze di approvvigionamento già a metà gennaio. L’Ines invita il governo federale “a mantenere la promessa fatta dalla coalizione introducendo strumenti efficaci per garantire livelli di stoccaggio di gas adeguati in futuro”. Secondo le stime, la Germania ha iniziato l’anno di stoccaggio l’1 aprile 2025 con un livello di riempimento del 29%. Sebbene le iniezioni di stoccaggio siano progredite costantemente durante l’estate, sono rimaste significativamente al di sotto sia della media europea che dell’andamento dell’anno scorso. All’inizio di novembre, i depositi erano pieni al 75%. Un livello, sostiene Ines, notevolmente al di sotto dei livelli di riempimento usuali degli ultimi anni, al di sotto del valore previsto nell’aggiornamento di settembre, e al di sotto del livello tecnicamente fattibile ottenibile esclusivamente tramite capacità prenotate.
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