Secondo l’ultimo ‘World LNG Report’ dell’International Gas Union (Igu), nel 2025 gli Stati Uniti hanno consolidato la leadership globale di maggiore esportatore di Gnl, con forniture pari a 110,7 milioni di tonnellate. Seguono Qatar (81,5), Australia (80,3) e Russia (30,5). L’Europa, dal canto suo, ha registrato la crescita più forte nelle importazioni di Gnl, con un aumento di 26,1 milioni di tonnellate rispetto al 2024, a 126,1 milioni totali, grazie al continuo rafforzamento della sicurezza energetica e alla diversificazione delle fonti di approvvigionamento di gas nella regione. La Cina si è distinta per importazioni pari a 69,8 milioni di tonnellate ma un calo di 8,9 milioni annuale e gli acquisti del Giappone sono rimasti stabili a 67,4 milioni di tonnellate.
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