Categories: CronacaBreaking News

Gas, Legambiente: Perdite in 13 impianti su 25 in Italia-2-

Di fronte a questo quadro preoccupante, Legambiente torna a chiedere domani in piazza più impegni concreti per il clima – con un accordo COP27 ambizioso e giusto in grado di mantenere vivo l’obiettivo di 1.5°C ed aiutare i paesi più poveri e vulnerabili a fronteggiare l’emergenza climatica – ed interventi concreti da parte dell’Italia per monitorare, controllare e ridurre le emissioni di metano. Ad oggi nella Penisola non esistono adeguati strumenti normativi che impongano un monitoraggio costante di quanto avviene nelle diverse infrastrutture e ciò rende complesso identificare e quantificare le fughe, ostacolando un’analisi dettagliata sull’entità reale del problema. Per questo è fondamentale che l’Italia adotti, in primis, una regolamentazione efficace e sistemi di controllo al fine di penalizzare le emissioni, e il conseguente spreco, di gas fossile. È fondamentale, inoltre, che il nostro Paese tagli i sussidi alle fonti fossili e dia un’accelerata alla riduzione delle emissioni di metano, un tema quello della riduzione già al centro del Global Methane Pledge un patto sottoscritto da cento paesi all’ultima COP26 di Glasgow.
“In un contesto globale di lotta alla crisi climatica – spiega Stefano Ciafani, presidente nazionale di Legambiente – una rapida riduzione del metano in atmosfera può portare ad una frenata del cambiamento climatico. Per questa ragione oggi è più che mai urgente intervenire per contenere le emissioni di metano fossile, ovunque queste si verifichino. Lungo l’intera filiera del gas fossile e del petrolio, infatti, sono presenti perdite di metano stimate tra l’1 e il 3% del totale trattato, che oltre a rappresentare un nemico per il clima sono un enorme spreco, anche alla luce dell’attuale crisi energetica che viviamo. Sul fronte della politica energetica l’Italia, inoltre, deve abbandonare la strada delle fonti fossili rafforzata dalla ripartenza delle estrazioni di idrocarburi dai fondali marini tra le 9 e le 12 miglia dalla costa varata dal Governo Meloni, e accelerare su rinnovabili, efficienza, reti, accumuli e sulla legge per eliminare i sussidi alle fonti inquinanti che ancora manca all’appello”.


(Segue)

redazione

Recent Posts

Regno Unito, governo avvia nazionalizzazione acciaieria British Steel

Il governo britannico ha nazionalizzato la British Steel nel tentativo di proteggere il futuro della…

1 ora ago

Borse, in Asia tonfo dell’indice Nikkei (-2,63%). A picco anche Shanghai

Malissimo le Borse asiatiche. L'indice giapponese Nikkei ha chiuso con un pesante -2,63%, mentre attualmente…

1 ora ago

Energia, Pasini (Feralpi): Miraggio nucleare non basta, torniamo al gas russo

"Il miraggio del nucleare fra 12 anni non basta, il Governo deve dare qualcosa di…

1 ora ago

Infrastrutture, Larini (Aiscat): Servono 50 miliardi per investimenti

Pronti ad investire, per rendere più moderni ed efficienti gli oltre 5.100 chilometri di rete…

1 ora ago

Turismo, Caputi (Federturismo): Contratti di filiera e regole più semplici

"La sfida per il turismo italiano nei prossimi anni è trasformare un periodo positivo, anche…

1 ora ago

Gas, prezzo ancora in rialzo al Ttf di Amsterdam: 55,04 euro al MWh (+1,25%)

Si profila un'altra giornata di rialzi per il prezzo del gas. Questa mattina, al Ttf…

2 ore ago