Pronti ad investire, per rendere più moderni ed efficienti gli oltre 5.100 chilometri di rete autostradale a pedaggio, più dell’84% della rete nazionale, gli oltre 9mila tra ponti, viadotti, cavalcavia e gallerie. “Serve una nuova fase per le infrastrutture. Occorrono investimenti urgenti, nell’ordine di 50 miliardi tra interventi strutturali e accessori”, dice Fabrizio Larini, presidente di Aiscat (società concessionarie di autostrade e trafori a pedaggio) come riporta il Sole 24 Ore. “Occorre adeguare alle nuove norme oltre il 70% delle gallerie e dei ponti esistenti. Le concessionarie hanno avviato investimenti, anche in assenza di nuovi Piani economici finanziari aggiornati o approvati”, aggiunge. E ancora: ” Servono condizioni per programmare nel lungo periodo: regole stabili, tempi autorizzativi certi, strumenti adeguati per sostenere gli investimenti”.
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