“Per completezza, un maggior contributo alla copertura del fabbisogno in termini di riduzione delle importazioni può derivare dal gas di provenienza nazionale, la cui produzione è stata più che dimezzata nell’ultimo decennio a causa del calo naturale di produzione dei giacimenti e alla carenza di nuovi investimenti, anche a causa delle difficoltà nell’ottenimento dei permessi”. E’ quanto si legge nel Piano di contenimento dei consumi di gas naturali predisposto dal ministero della Transizione ecologica per il prossimo inverno, per far fronte all’emergenza energetica che ha colpito anche l’Italia. “Sono state quindi adottate misure urgenti per aumentare la produzione nazionale di gas, attraverso il decreto 17/22 – prosegue il documento – la cui attuazione è ancora in corso, da cui si attende nel medio termine un aumento, fino ad un raddoppio, della capacità di produzione nazionale, oggi intorno a 3 miliardi di Smc”.
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