Il gas europeo torna a salire dopo le forti vendite delle ultime sedute. Il contratto Ttf di Amsterdam recupera il 2,5% a 90,3 euro/MWh, dopo aver perso oltre il 3,8% nella giornata di ieri e quasi il 10% nell’arco della settimana. Il rimbalzo arriva mentre il mercato cerca di valutare le prospettive di una soluzione diplomatica alla guerra tra Stati Uniti e Iran, anche alla luce della vittoria dei Democratici alle elezioni di metà mandato americane, che potrebbe limitare i margini di manovra dell’amministrazione Trump. Il recupero dei prezzi si inserisce in un mercato europeo che resta caratterizzato da un’offerta limitata. I flussi di Gnl dal Golfo Persico sono ancora compromessi e gli stoccaggi dell’Unione europea si attestano appena sopra il 74% della capacità. Con la stagione del riscaldamento ormai avviata, anche le previsioni di temperature in calo nell’Europa nord-occidentale potrebbero sostenere la domanda. A mantenere alta l’incertezza contribuisce sempre la situazione in Medio Oriente. Nonostante le aspettative di un possibile allentamento delle tensioni, non sono ancora emersi progressi concreti verso la fine del conflitto e restano i rischi per la navigazione nella regione.
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