Il prezzo del gas europeo supera quota 100 euro/MWh, portandosi a 100,2 euro sul contratto di novembre al Ttf di Amsterdam, in rialzo del 4,4%. Rispetto ai 31,7 euro del 27 febbraio, poco prima dell’inizio della guerra Usa-Iran, le quotazioni sono aumentate del 216%, arrivando a oltre tre volte il livello di partenza. Sul mercato pesano le interruzioni dei flussi attraverso lo Stretto di Hormuz, che rendono più difficile l’approvvigionamento di Gnl dal Medio Oriente e aumentano la concorrenza internazionale per i carichi disponibili. A preoccupare sono anche le scorte europee, inferiori alla media in vista dell’inverno. Le prospettive restano esposte a forti oscillazioni: un inverno rigido o nuove interruzioni delle forniture potrebbero spingere ulteriormente i prezzi, mentre temperature miti e una ripresa delle esportazioni contribuirebbero ad attenuare le tensioni.
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