La Russia potrebbe vendere gas ai paesi occidentali se dovesse avanzare qualcosa dalle forniture destinate ad altri mercati. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov al giornalista televisivo Pavel Zarubin e lo riporta l’agenzia di stampa Tass. “Se dovesse avanzare del gas dalle forniture destinate ai mercati alternativi, perché no? Al momento c’è gas in abbondanza e disponiamo di quantità in eccesso. Tuttavia, i mercati alternativi sono molto avidi e avanzano numerose richieste di forniture”, ha affermato. Secondo Peskov, la decisione dei paesi europei di abbandonare il petrolio e il gas russi indica la miopia delle loro attuali autorità. Tuttavia, alcuni politici comprendono la necessità di lasciarsi guidare dagli interessi nazionali e non escludono la cooperazione con la Russia. “Perché privarsi di un partner del genere nelle attività commerciali ed economiche? Si tratta di un approccio del tutto pragmatico, in linea con la nostra politica”, ha detto.
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